5. Patrimonio Industriale

Luoghi d’interesse: vecchie industrie, Fabbrica di Vetro, Foundazione del Centro Nazionale di Vetro, forgiatura di Navafria, mulini.

Segovia ha una serie d’elementi legati al Patrimonio Industriale. Sono venuti fino ad oggi come testimoni di un’industria vicina, servevano, ad esempio, mulini, forgiatura, fabbriche di resine, segherie, mascellini di taglio o lavanderie di lana. Insieme a loro spiccano le vere fabbriche, industrie “avanguardie” e fondazione reale nel XVIII secolo (Reale Fabbrica di Vetro a San Ildefonso) o nel XIX secolo (Reale Segheria Meccanico di Valsaín). Nonostante la proliferazione di vere e proprie fabbriche in tutta la geografia spagnola durante il periodo dei primi Borboni, un chiaro precedente era già dato ai tempi di Filippo II con la fondazione del Real Ingenio de la Moneta, la Cecca segoviana sul valle del fiume Eresma.

Proprio a Valsaín, visitando il borgo industriale, inizia il percorso che viene proposto e prosegue a La Granja di San Ildefonso con la fabbrica di vetro, oggi Fondazione del Centro Nazionale di Vetro. Passeremo da Cabanillas del Monte, per conoscere il rancho di tosatura e finiremo nella forgiatura di Navafria, la macchina dove si fondeva il rame (martinete) è sorprendente, erede della tecnologia medievale che è stata in uso fino a tempi recenti.

Se c’è un esempio vivente di patrimonio industriale nella nostra provincia è la fattoria di whisky DYC fondata a metà del XXº secolo dall’imprenditore Nicomedes García e che rimane oggi completamente attiva.